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mercoledì 19 gennaio 2011

Precario a tempo determinato: si parte!!!



Con il  patrocinio della Sapienza Università di Roma e del  Municipio Roma III

Associazione Culturale Universitaria
Laboratorio del Reale

propone  tre seminari

PRECARIO A TEMPO DETERMINATO
Le fatiche di Pedrolino


CONTESTO GENERALE DELLA RICERCA
 
Un percorso di riflessione e rielaborazione condivisa sul tema del precariato come condizione che coinvolge oggi tutta la persona, ossia la sua dimensione interiore, i processi socio-politici, la capacità di progettarsi rispetto alla propria realizzazione professionale e relazionale.

Dalla Commedia dell’Arte, alla maschera di Pedrolino, alla ricerca condivisa, all’interpretazione interdisciplinare, al confronto pubblico, alla comunicazione performativa.

Primo Seminario:
Identità e relazioni: deframmentare
Giovedì 27 gennaio 2011, ore 18
Aula Odeion, Facoltà di Lettere e Filosofia
Sapienza Università di Roma
Piazzale Aldo Moro 5 - Roma
 
Il primo incontro intende affrontare l’esperienza del precariato nelle sue conseguenze sulla vita interiore e relazionale della persona secondo due approcci:
- dal punto di vista del vissuto personale quale luogo della conoscenza e progettazione di sé, delle relazioni, dell’affettività e della creativa lettura del mondo. In che modo la preoccupazione per l’immediato si riverbera sulla persona, determinandone un ripiegamento su se stessa o stimolando la fiduciosa apertura all’ulteriorità?
- all’interno della riflessione giuridica, nel suo lavoro di ricezione ed elaborazione delle nuove esperienze di relazione provocate da una condizione di generale precarietà. Alcune definizioni tradizionali, nello specifico quella di famiglia quale nucleo originario di rapporti, sono ancora oggi descrizioni efficaci del vissuto reale contemporaneo?

INTERVENTI E CONTRIBUTI

1. LAURA PETITTA, ricercatore in Psicologia, Sapienza
2. PAOLO TESAURO, professore ordinario di Diritto Costituzionale
3. ROSALBA  ROSIELLO, mediatrice familiare


PROSSIMI INCONTRI

Lavoro: d(i)ritto e rovescio – 2° Seminario
Giovedì 24 febbraio 2011, ore 18
Facoltà di Giurisprudenza – Sapienza Università di Roma
 
Follie.net: liberare il futuro – 3° Seminario
Giovedì 24 marzo 2011, ore 18
Facoltà di Biologia – Sapienza Università di Roma



 

sabato 18 dicembre 2010

Come fuoco elettrico

"Sebbene è spento nel mondo il grande e il bello e il vivo, non ne è spenta in noi l’inclinazione. Se è tolto l’ottenere, non è tolto nè possibile a togliere il desiderare. Non è spento nei giovani l’ardore che li porta a procacciarsi una vita, e a sdegnare la nullità e la monotonia. Ma tolti gli oggetti ai quali anticamente si era rivolto questo ardore, vedete a che cosa li debba portare e li porti effettivamente.
L’ardor giovanile, cosa naturalissima, universale, importantissima, una volta entrava grandemente nella considerazione degli uomini di stato. Questa materia vivissima e di sommo peso, ora non entra più nella bilancia dei politici e dei reggitori, ma è considerata appunto come non esistente. Frattanto ella esiste ed opera senza direzione nessuna, senza provvidenza, senza esser posta a frutto (opera perchè quantunque tutte le istituzioni tendano a distruggerla, la natura non si distrugge, e la natura in un vigor primo freschissimo e sommo com’è in quell’età) e laddove anticamente era una materia impiegata e ordinata alle grandi utilità pubbliche, ora questa materia così naturale, e inestinguibile, divenuta estranea alla macchina e nociva, circola e serpeggia e divora sordamente come un fuoco elettrico, che non si può sopire nè impiegare in bene nè impedire che non iscoppi in temporali in tremuoti ecc."
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1820